MANUALE D'USO LOGvrr

Amateur Radio Station LogBook CallBook & PacketCluster

LOGvrr CON MONITOR MONOCROMATICO *

CONFIG.SYS *

MEMORIA ESPANSA *

PATH IN AUTOEXEC.BAT *

BACKUP LOGvrr *

OTTIMIZZARE IL PC *

CONTROLLO AUTOMATICO FILES IN CONFIG.SYS *

USANDO LOGVRR PER LA PRIMA VOLTA *

LOGvrr E WINDOWS OD ALTRI SISTEMI OPERATIVI MULTITASKING *

WINDOWS 3.x *

WINDOWS 9.x/NT *

DeskView *

HELP CON F1 *

STRUTTURA DEGLI ARCHIVI *

STRUTTURA DELL'ARCHIVIO PRINCIPALE: ( *.DBF ) *

STRUTTURA DELL'ARCHIVIO "INFO DX" *

STRUTTURA DELL'ARCHIVIO MANAGERS.MAN *

CARATTERISTICHE GENERALI ED AGGIORNAMENTO LOG *

CALL *

DATA E ORA DEL QSO *

PARAMETRI FISSI USATI DA LOGvr *

RICERCA CALL DOPPI *

RICERCA COUNTRY,ZONA CQ,CONTINENTE *

RICERCA DATI NEL CALLBOOK ITALY.BOK *

RICERCA QSL MANAGER *

CONVERSIONE QSL-MANAGER DA BOLLETTINI PACKT O FILE ASCII *

IL CAMPO COMMENT (NOTE) DEL LOG *

LATITUDINE LONGITUDINE E QRB *

LOCATORE *

SETTAGGIO QSL SPEDITA *

SALVATAGGIO DATI DI AGGIORNAMENTO SU DISCO *

PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO LOG SOLO COME RICERCA *

CAMPO PROV/ST DELLA MASCHERA DI AGGIORNAMENTO LOG *

"INFO DX" *

IN CHE MODO LOGVRR CERCA I PREFISSI *

RICERCA NORMALE (default): *

RICERCA ESATTA *

FUNZIONE DEI TASTI DURANTE LE VARIE FASI DI INPUT DATI NEI CAMPI *

PROCEDURE VARIE DI CORREGGI/CANCELLA/CERCA *

TIPO DI STAMPANTE *

I file .STP e i comandi PCL (Printers Control Command) delle stampanti *

COME CREARE UN FILE .STP *

STAMPE NORMALI *

STAMPE LOG CON FORMATO PRESTABILITO (*.FRM) *

STAMPE LOG A PIACERE *

STAMPA ETICHETTE *

STATISTICHE *

UTILITY *

UTILITY -> RIORDINAMENTO DEL NUMERO DEL QSO (RECORD) PER DATA + TIME *

UTILITY -> CONVERSIONI *

UTILITY -> CONVERSIONE DA FILE ASCII OMOGENEO *

UTILITY -> CONSIGLI PER LE CONVERSIONI *

UTILITY -> CAMBIA CONTENUTO DEL CAMPO PRESCELTO SU TUTTI I RECORD *

UTILITY -> CONVERTE FILE dBaseIII/Clipper COMPATIBILI IN ASCII *

GESTIONE CALLBOOK e CD-ROM *

CD-ROM IK1MTT *

PACKET - PACKET CLUSTER - SOUNDBLASTER - RTX *

PacketCluster *

Pilotaggio RxTx via RS232 *

COPYRIGHT ED EVENTUALI "BUG *

SCHEDA DI REGISTRAZIONE e SITI INTERNET DI LOGVRR *

INSTALLAZIONE AUTOMATICA *

INSTALLAZIONE MANUALE NUOVE RELEASE LOGvrr *

TRADEMARK VARI *

LOGvrr è un applicativo per Personal Computer XT, AT, 386, 486 (640 Kbyte di RAM) e superiori, per la gestione universale dei collegamenti di una stazione di radioamatore, CallBook e PacketCluster compresi (con uso della scheda multimediale (SoundBlaster o compatibili).

Per sfruttare completamente le prestazioni di questo programma è indispensabile l'uso di un HARD DISK e, possibilmente, di un video a colori.

Più veloce e capiente è l'HARD DISK e, rispettivamente, minore è il tempo di elaborazione/ricerca dei dati e più QSO si possono registrare.

LOGvrr CON MONITOR MONOCROMATICO

Se LOGvrr viene usato con un monitor MONOCROMATICO (esempio PC portatili) lanciare il programma nel seguente modo:LOGVRR B.

CONFIG.SYS

Prima di lavorare con LOGVRR.EXE, verificare che nel CONFIG.SYS sia presente il seguente parametro:

FILES=35

35 è il valore minimo indispensabile per lavorare con LOGvrr, nulla vieta di aumentarlo, soprattuto quando il sistema operativo utilizzato permette di lavorare in multitasking (Windows, OS2, DeskView, ecc.).

Con il DOS 3.2 (e minori), anche se il valore dato a FILES è alto, si potranno aprire al massimo 15 file in totale !!!

In linea generale è consigliabile quindi lavorare con DOS 3.3 o maggiore ed abbandonare il DOS 3.2.

LOGvrr FUNZIONA perfettamente con i seguenti sistemi operativi:

MS-DOS:

Dalla versione 3.3 (compresa) in poi.

WINDOWS:

Versioni 9.x ed NT

OS2:

Qualsiasi versione

MEMORIA ESPANSA

l'applicativo gestisce la memoria espansa in automatico, purchè il PC sia configurato per usarla (config.sys leggere il manuale DOS, comando emm386.exe)

PATH IN AUTOEXEC.BAT

Per un corretto funzionamento del Computer non bisogna dimenticare di inserire anche il path (percorso di ricerca dei vari programmi e/o comandi esterni DOS.

Esempio:

SET PATH=C:\DOS;C:\UTILITY;C:\ARJ;C:\altre directory ........

Oppure:

SET PATH=C:\WINDOWS;C:\UTILITY;C:\ARJ;C:\altre directory ........

( per eventuali ulteriori informazioni in merito, consultare il manuale del sistema operativo utilizzato).

BACKUP LOGvrr

Per il backup, LOGvrr usa ARJ.EXE per cui è indispensabile avere ARJ.EXE nella directory dove è stato installato LOGvrr oppure avere la directory ARJ indicata nel path o copiare ARJ.EXE in una directory coperta da PATH.

OTTIMIZZARE IL PC

prima di lavorare con LOGvrr, non lanciare programmi RESIDENTI (TSR) troppo voluminosi: in alcuni casi si verifica infatti un NOTEVOLE RALLENTAMENTO dell'applicativo causa la riduzione di spazio disponibile nella memoria convenzionale (640Kb). Ottimizzare il PC caricandoli eventualmente in memoria alta (Leggere PROBLEMI.DOC).

In caso di utilizzo di Windows 9.x/NT non occupare memoria convenzionale (640Kb) lanciando driver di gestione delle periferiche da config.sys e/o autoexec.bat: Windows 9.x/NT gestisce le periferiche al suo interno!

CONTROLLO AUTOMATICO FILES IN CONFIG.SYS

Se appena lanciato LOGvrr appare un invito ad effettuare modifiche di configurazione del PC, tenere presente quanto segue:

Se nel file AUTOEXEC.BAT esiste un comando SET COMSPEC=DRIVER:\DIRECTORY\COMMAND.COM (perchè è stato creato un RAM-DISK ....o per altri motivi....), verificare che nella directory principale (root) del driver specificato, esista anche una copia del file CONFIG.SYS. Per verificare le variabili ambiente settate, digitare SET (Enter) dopo il prompt del DOS.

DOPO LE MODIFICHE AI FILE CONFIG.SYS E/O AUTOEXEC.BAT E' INDISPENSABILE SPEGNERE E RIACCENDERE IL COMPUTER !!!!!!!!!

USANDO LOGVRR PER LA PRIMA VOLTA

CONFIGURAZIONE LOGvrr

Se si lancia LOGvrr per la prima volta, appare automaticamente il menu di CONFIGURAZIONE, al fine di procedere alla personalizzazione dell'applicativo.

Nel menu di configurazione sono presenti anche le opzioni per l'abilitazione dei campi della procedura di aggiornamento, l'abilitazione della ricerca doppioni AUTomatica, la ricerca "NORMALE"/"ESATTA" dei prefissi, l'abilitazione stampa etichetta ecc. (seguono dettagli).

I campi di aggiornamento DISABILITATI verranno saltati, ma il loro eventuale contenuto sarà comunque salvato su disco.

Per praticità, è consigliabile mantenere disabilitati i campi DATA, ORA, FREQUENZA, MODO in quanto i primi due sono aggiornati automaticamente ed i secondi due possono essere modificati con i comandi ALT-F ed ALT-M.

LOGvrr E WINDOWS OD ALTRI SISTEMI OPERATIVI MULTITASKING

WINDOWS 3.x

Per ottimizzare la task-dos di LOGvrr, usare il file di configurazione LOGVRR.PIF (modalità 386 avanzato) esistente nella directory dove è stato installato LOGvrr (modificare eventualmente i nomi delle directory....);

WINDOWS 9.x/NT

basta settare correttamente la task-dos agendo direttamente sulle proprietà della partizione (Avvio/Impostazioni/Barra delle Applicazioni e Menu di Avvio/Applicazioni del Menu di Avvio/Avanzate - Selezionare poi la cartella dove è stato preventivamente inserito il programma, selezionare LOGvrr e cliccare successivamente col tasto destro del mouse. Scegliere Proprietà e:

DeskView

LOGvrr funziona correttamente anche sotto DESQVIEW ma come larghezza della partizione ha bisogno di circa 600 Kbytes. Per questo motivo è necessario usare LOGvrr + DESQVIEW con PC che utilizzano microprocessori 386 (o superiori). Con i PC 386 (o superiori), come noto, è possibile aprire più partizioni con larghezze maggiori di 500Kb (QEMM.SYS Versione 7.3 o maggiori).

Se si vuole visualizzare il file di HELP & COPYRIGHT sotto DESQVIEW, può succedere che LOGvrr esca forzatamente in DOS visualizzando un errore ("swap space exhausted - internal error").

Ciò accade quando la partizione DV non è sufficientemente larga.

HELP CON F1

In alcune procedure è stato abilitato il tasto F1 per elencare tutti i comandi utilizzabili.

F1 viene disabilitato nei casi in cui quella procedura evidenzi già su video TUTTI i comandi disponibili e, pertanto, non ci sia bisogno di ulteriore aiuto.

STRUTTURA DEGLI ARCHIVI

LOGvrr lavora con archivi di tipo dBASE III/Clipper in modo da permettere a chiunque lo desideri di scrivere programmi aggiuntivi di statistiche e/o stampe a piacere (usando gli archivi esistenti) o scrivere programmi per travasare (export) dati da archivi dBASE III/Clipper in archivi LOGvrr.

SONO SCONSIGLIATE MANIPOLAZIONI (AGGIORNAMENTI/CORREZIONI) EXTRA LOGvrr DEI FILE .DBF, .INF, ma se venissero effettuate, prima di riutilizzarli con LOGvrr, si raccomanda di ricostruire gli indici (menu utility).

Usare comunque il programma DBU.EXE (fornito con LOGvrr) e non dBIII !!!

STRUTTURA DELL'ARCHIVIO PRINCIPALE: ( *.DBF )

CAMPO

NOME del CAMPO

TIPO CAMPO

DIMENSIONE

INDICE

01

CALL

Carattere

15

SI: .BDX

02

DATE

Data

08

SI: .CDX

03

TIME

Carattere

04

NO

04

FREQ

Carattere

08

SI: .DDX

05

MODE

Carattere

04

SI: .EDX

06

NAME

Carattere

12

NO

07

CITY

Carattere

20

SI: .FDX

08

PROV

Carattere

08

SI: .GDX

09

COUNTRY

Carattere

20

SI: .HDX

10

CONT

Carattere

02

SI: .IDX

11

CQ_ZONE

Numerico

02

SI: .JDX

12

ITU_ZONE

Numerico

02

SI: .KDX

13

LOCATOR

Carattere

07

SI: .LDX

14

QRB

Carattere

06

NO

15

DX_RST

Carattere

03

NO

16

MY_RST

Carattere

03

NO

17

MANAGER

Carattere

08

NO

18

QSL_TX

Carattere

01

NO

19

QSL_RX

Carattere

01

NO

29

COMMENT

Carattere

Da 15 a 160

NO

L'uso del campo COMMENT è facoltativo. Nel caso in cui si scelga di creare un LOG senza COMMENT, la lunghezza totale di ogni record (= qso) sarà uguale a 133 bytes).

Il campo COMMENT è vivamente consigliato per gestire DIPLOMI a PIACERE.

STRUTTURA DELL'ARCHIVIO "INFO DX"

CAMPO

NOME del CAMPO

TIPO CAMPO

DIMENSIONE

INDICE

01

PREFIX

Carattere

05

SI: .DXX

02

NAME

Carattere

20

SI: . EXX

03

CQ_ZN

Numerico

02

NO

04

ITU_ZN

Numerico

02

NO

05

CONTINENT

Carattere

02

NO

06

LOCATORE

Carattere

06

NO

07

PROVIN

Carattere

08

NO

STRUTTURA DELL'ARCHIVIO MANAGERS.MAN

CAMPO

NOME del CAMPO

TIPO CAMPO

DIMENSIONE

INDICE

01

CALL

Carattere

12

SI: .MAX

02

MANAG

Carattere

10

SI: .NDX

03

INFO

Carattere

75

NO

04

ANNO

Carattere

04

NO

05

INFO2

Carattere

40

NO

CARATTERISTICHE GENERALI ED AGGIORNAMENTO LOG

Logvrr permette di archiviare i dati relativi ai collegamenti effettuati (qso) con la struttura sopra descritta.

Con l'inserimento del "CALL", LOGvrr effettua una ricerca nell'archivio dei prefissi precedentemente scelto (che chiameremo genericamente "INFO DX") estraendo, se esistenti, i seguenti dati:

I dati vengono visualizzati immediatamente nella maschera di input con calcolo automatico e visualizzazione dei seguenti parametri:

N.B.: PRENDENDO COME RIFERIMENTO IL LOCATORE DELL'UTILIZZATORE, INSERITO IN LOGvrr CON  LA PROCEDURA DI CONFIGURAZIONE

I dati visualizzati possono essere comunque variati a piacere, nel caso in cui i campi siano abilitati (vedere abilitazioni configurazione). Se, ad esempio, il corrispondente fornisse (come probabile) un locatore differente da quello trovato nell'archivio 'INFO DX', si può correggere il dato relativo al locatore: LOGvrr fornirà le nuove coordinate, la nuova direzione dell'antenna ed il nuovo QRB.

Con ALT-L si può calcolare il locatore avendo LATITUDINE e LONGITUDINE.

La presenza del simbolo * (asterisco) dopo il locatore, evidenzia l'uso del locatore di default (quello presente nell'archivio 'INFO DX'). Il simbolo ! (punto esclamativo) una sua forzatura (normalmente del proprio).

CALL

In caso di CALL "barrati", il prefisso deve essere posto prima del nominativo. Esempio: IK5/IN3VRR/P oppure IK5DNF/IN3VRR/QRP oppure VP8/IN3VRR/MM ecc. ecc. ciò in ottemperanza alle vigenti normative CEPT.

DATA E ORA DEL QSO

Dopo aver digitato il CALL, vengono automaticamente presi come validi (salvo eventuali successive correzioni) DATA, ORA e MINUTI impostati nel PERSONAL COMPUTER (l'ora viene modificata tenendo conto del delta GMT configurato).

Prima di procedere all'aggiornamento di un LOG, si consiglia quindi di settare l'ora del computer con quella LOCALE tramite l'opzione prevista nel menu UTILITY e settare correttamente il delta GMT in configurazione. L'ora di fine qso può essere automatica o manuale, a seconda di come configurata.

PARAMETRI FISSI USATI DA LOGvr

Al fine di evitare errori di digitazione e, di conseguenza, problemi nelle fasi di RICERCA, STATISTICA, STAMPA, STAMPA CON .FMT, ecc., LOGvrr usa come campi MODE, FREQ, CONT e CQ_ZONE i seguenti parametri fissi prestabiliti (selezionabili a piacere nella fase di aggionamento log):

MODE

FREQ (MHz)

CONT

CQ_ZONE

SSB

1.8

AF

Da 01 a 40

FM

3.5

AS

 

CW

7

EU

 

AM

10

NA

 

PACK

14

OC

 

AMTR

18

SA

 

RTTY

21

AN (opzionale)

 

SSTV

24

 

 

FSTV

28

 

 

ATV

50

 

 

FAX

144

 

 

WEFAX

220

 

 

OSCR

432

 

 

AMST

900

 

 

EME

1200

 

 

DSB

2300

 

 

NBFM

5700

 

 

PM

10000

 

 

PCTR

24000

 

 

 

47000

 

 

X= MODE a piacere

X= FREQ a piacere

 

 

Nella procedura di AGGIORNAMENTO LOG, sono attivi i comandi Alt-F ed Alt-M per modificare rispettivamente FREQUENZA e MODE, qualsiasi sia la posizione del cursore in quel momento. Ciò consente, ad esempio, di variare frequenza e modo operativo anche nel caso in cui i campi in questione siano stati disabilitati tramite la procedura di configurazione. Dalla versione 18 in poi, si possono inserire FREQ e MODE a piacere per gestire opportunamente qso via satellite (FREQ=MOD-J, VU,US...), od altri MODI operativi (GTOR...ecc).

RICERCA CALL DOPPI

A CALL inserito, è possibile verificare (digitando Pg-Dn) se il corrispondente è stato collegato o meno in precedenza.

(La ricerca doppioni può essere anche automatica, se precedentemente abilitata usando il menu di configurazione).

Se esiste un collegamento precedente, LOGvrr visualizzerà i dati relativi all'ultimo qso esistente nel LOG, senza andare ad effettuare la ricerca del prefisso nell'archivio 'info dx' (la ricerca doppioni deve essere in automatico).

Se il collegamento precedente è avvenuto sulla stessa frequenza e con lo stesso modo operativo, al posto del QRB verrà visualizzata e registrata su disco la parola "DOPPIO".

ricerca ultimata viene presentata anche la situazione dettagliata dei collegamenti effettuati con il corrispondente, divisa per BANDA e MODO OPERATIVO (FONIA, CW, ALTRI).

Con il comando Alt-P si effettua la stessa operazione di cui sopra, ma vengono anche evidenziati i qso doppi in una finestra.

RICERCA COUNTRY,ZONA CQ,CONTINENTE

A CALL inserito è possibile verificare la situazione di quel COUNTRY, ZONA CQ, CONTINENTE o Nr. DI QSO EFFETTUATI CON QUELLA ZONA E CONTINENTE, (divisa per BANDA e FONIA, CW, ALTRI), digitando rispettivamente ALT-R, ALT-Z, ALT-T, ALT-N).

ATTENZIONE: la ricerca viene fatta in modo "ESATTO" .......se ad esempio nel log sono stati registrati qso con COUNTRY = "U.S.A." e la ricerca viene effettuata con COUNTRY = "USA", il risultato sarà che non ci sono precedenti qso con quel country..........

Particolare attenzione va fatta anche nel modo di scrivere, mantenendo omogeneità nei dati che si introducono sia nel LOG che nel file "INFO DX"........Esempio: se normalmente i qso col Giappone vengono salvati con COUNTRY = "JAPAN", fare ALT-R con un COUNTRY = "GIAPPONE" significa non trovare nessun qso.........

RICERCA DATI NEL CALLBOOK ITALY.BOK

A CALL inserito, è possibile effettuare la ricerca di eventuali dati anagrafici, indirizzo ecc. nel CALLBOOK prescelto (CONFIGURAZIONE LOG) digitando ALT-I. Se il CALL è italiano, la ricerca Alt-I viene fatta in automatico.

RICERCA QSL MANAGER

A CALL inserito, è possibile effettuare la ricerca di un eventuale QSL MANAGER digitando F10.

Tale ricerca è possibile solo se esiste il file di nome MANAGERS.MAN con le caratteristiche sopra descritte.

I primi 8 (otto) caratteri del campo INFO, verranno estratti da LOGvrr (..con F10..) ed inseriti nel campo QSL MANAGER della procedura di aggiornamento log.

Durante la fase di AGGIORNAMENTO MANAGER, si raccomanda quindi di inserire nei primi otto caratteri del campo INFO il solo nominativo del QSL MANAGER ( NELLA PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO MANAGERS CIO' VIENE FATTO IN AUTOMATICO, NELLA PROC. DI CORR/CANC/CERCA MAMAGERS NO! ).

Se il manager del CALL inserito non esiste, viene visualizzata automaticamente la maschera di AGGIORNAMENTO MANAGER per una eventuale introduzione di nuovi dati in tempo reale.

ATTENZIONE: nel caso in cui siano presenti più qsl manager OMONIMI, LOGvrr (..con F10..) prende L'ULTIMO in lista ( ciò permette di tenere anche un archivio storico senza vincoli di data ).

Se nella fase di AGGIORNAMENTO MANAGER viene introdotto un DX CALL già esistente, LOGvrr presenta automaticamente la maschera per procedere ad una eventuale correzione dei dati esistenti. Se non si vuole procedere alla correzione dei vecchi dati, ma si vuole introdurre comunque quel DX CALL, si può tornare indietro con Esc.

Se LOGvrr non trova gli indici .MAX e .NAX li crea automaticamente.

CONVERSIONE QSL-MANAGER DA BOLLETTINI PACKT O FILE ASCII

Tramite l'apposita procedura del menu Qsl-Manager, si possono convertire file ASCII per aggiornare l'archivio MANAGERS.MAN.

IL CAMPO COMMENT (NOTE) DEL LOG

A piacere, si possono creare LOG con 15, 20, 35, 55, 80 oppure 160 caratteri di note per ogni QSO. Tale scelta deve essere valutata in funzione delle proprie esigenze, dei Kbytes disponibili nell'HD e del numero medio annuo di QSO.

Ogni qso di un LOG creato senza note occupa 133 bytes (indici vari esclusi) contro i 293 bytes (per qso) di un LOG con 160 caratteri di note.

Se il LOG è stato creato con il campo note (qualsiasi sia stata la scelta della sua lunghezza), viene automaticamente abilitato il tasto F2. Digitandolo (sempre dopo aver inserito il CALL), è possibile inserire i caratteri di commento al QSO.

Terminata la fase di introduzione delle note, si può procedere alla loro memorizzazione digitando Ctrl-W.

E' consigliabile creare dei log con un campo note sufficientemente ampio, in modo da poter inserire anche i CODICI dei DIPLOMI A PIACERE (leggere DIPLOMI.DOC).

LATITUDINE LONGITUDINE E QRB

Latitudine, Longitudine e Qrb vengono calcolati automaticamente quando, nella procedura di AGGIORNAMENTO LOG, viene inserito il nominativo del corrispondente.

Se nel file 'INFO DX' prescelto il prefisso NON ESISTE, per default viene visualizzato il proprio locatore con l'aggiunta di un ! (punto esclamativo) ad evidenziare la forzatura.

I valori negativi di LATITUDINE corrispondono alla LATITUDINE SUD, mentre i valori negativi di LONGITUDINE corrispondono alla LONGITUDINE OVEST.

LOCATORE

Nel caso in cui si conosca LATITUDINE E LONGITUDINE del corrispondente, è possibile calcolare il suo LOCATORE con il comando ALT-L ( ciò senza uscire dalla procedura di AGGIORNAMENTO LOG).

Tale comando rimane attivo in tutte le procedure di CORREGGI/CANC./CERCA.

SETTAGGIO QSL SPEDITA

Tale settaggio è possibile anche tramite il comando ALT-Q, qualsiasi sia la posizione del cursore in quel momento.

Settando QSL SPEDITA, purchè sia stato abilitato l'apposito parametro nella procedura di configurazione LOG, è possibile stampare l'etichetta della QSL nel momento in cui il qso viene salvato su disco.

SALVATAGGIO DATI DI AGGIORNAMENTO SU DISCO

I dati vengono salvati su disco o con il comando Ctrl-W o, nel caso in cui si sia arrivati all'inserimento dati dell'ultimo campo, rispondendo alla domanda "vuoi salvare....si/no".

Condizione indispensabile per registrare i dati sul disco è che sia presente almeno il CALL; tutti gli altri dati possono anche essere omessi.

PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO LOG SOLO COME RICERCA

La procedura di AGGIORNAMENTO può essere utilizzata anche SOLO per la ricerca di informazioni relative ai PREFISSI e/o CALL già collegati.

Per fare ciò, dopo la digitazione del PREFISSO o CALL, (più successivo PgUp per eventuale controllo call DOPPIO), basta non dare il comando di registrazione dati su disco (Ctrl-W) ed usare il tasto "FRECCIA SU" per riposizionarsi nel primo campo (CALL) dove si può inserire un nuovo nominativo.

CAMPO PROV/ST DELLA MASCHERA DI AGGIORNAMENTO LOG

Il campo PROV/ST deve essere utilizzato esclusivamente per inserire dati relativi ai seguenti DIPLOMI:

PREFISSI "INFO DX"

Per "INFO DX" si intende l'archivio dei prefissi (vedi struttura descritta sopra) selezionato tramite l'opzione CONFIGURAZIONE del menu principale ( = inserimento del nome - default : DXINFO.INF ).

L'archivio in questione, può essere creato, aggiornato, corretto e stampato a piacere ed ha lo scopo di fornire i dati generali del PREFISSO collegato, una volta introdotto il nominativo del corrispondente nella fase di aggiornamento log.

Importante è ricordarsi di inserire il nome dell'archivio "INFO DX" nell'opzione CONFIGURAZIONE del menu principale, altrimenti LOGvrr cerca i prefissi nell'archivio precedentemente selezionato.

Nel caso in cui ci siano prefissi uguali, LOGvrr estrae i dati dell'ultimo prefisso in elenco.

Se, a parità di prefisso, i dati trovati non corrispondono a quelli voluti, si può visualizzare l'archivio INFO DX rimanendo nella procedura di AGGIORNAMENTO LOG (con Pg-Up) e selezionare il prefisso desiderato posizionando il cursore nel record voluto. Uscendo dalla visualizzazione dell'archivio "INFO DX" (digitando ENTER) LOGvrr acquisirà e visualizzerà i dati selezionati (con ESC invece viene abbandonata la scelta del prefisso).

SE NEL FILE 'INFO DX' IL PREFISSO NON ESISTE, L'APPLICATIVO PERMETTE

LA SUA AGGIUNTA IN TEMPO REALE VISUALIZZANDO LA MASCHERA DI AGGIORNAMENTO PREFISSI (Ctrl-Y permette di salvare il nuovo prefisso anche con dati parziali: si presume poi che vengano inseriti tutti i dati in una fase successiva con CORR/CANC/CERCA INFO DX).

IN CHE MODO LOGVRR CERCA I PREFISSI

LOGvrr permette la RICERCA del prefisso in due modi diversi:

a seconda della scelta fatta nella procedura di configurazione ( tale scelta viene anche evidenziata nella seconda riga della procedura di aggiornamento log ):

RICERCA NORMALE

se il CALL digitato nella procedura di aggiornamento log, ha un prefisso che non corrisponde esattamente ad uno di quelli esistenti nel file "INFO DX", viene considerato valido quello che più gli assomiglia come valore ASCII, purchè abbia ALMENO LA PRIMA LETTERA UGUALE.

Esempio:

I

ITALY

IC

CAPRI IS.

IG

LAMPEDUSA IS.

IS

SARDINIA IS.

IT

SICILY IS.

Ecc.

 

Supponiamo anche che il CALL introdotto nella procedura di aggiornamento sia IN3VRR.

Il prefisso preso come valido risulterà essere IG in quanto è quello che più gli si avvicina (per difetto) come valore ASCII.

Se nel file "INFO DX" ci fosse stato anche il prefisso IK, per lo stesso motivo, sarebbe stato scelto IK !

Se ci fosse stato IN3, evidentemente la scelta sarebbe stata perfetta.

Nella ricerca "NORMALE" il prefisso NON ESISTE solo nel caso in cui la PRIMA LETTERA del CALL non coincida con la prima lettera di uno dei prefissi esistenti nel file "INFO DX"

Se il prefisso NON ESISTE viene visualizzata la maschera di AGGIORNAMENTO PREFISSI, al fine di poter effettuare un eventuale inserimento di nuovi dati in tempo reale.

RICERCA ESATTA (default)

inserendo il CALL IN3VRR, con riferimento all'esempio precedente, in questo caso, trattandosi di RICERCA "ESATTA", compare immediatamente la maschera di AGGIORNAMENTO PREFISSI: "IN" infatti non è un prefisso fisicamente esistente.

Considerando che una corretta RICERCA "ESATTA" dipende ANCHE da quali prefissi sono stati inseriti nel file "INFO DX", a maggior chiarimento di quanto finora descritto, ipotizziamo di aggiungere ai prefissi di cui sopra "I0", in modo da avere la seguente lista:

In questo caso, se il CALL inserito in AGGIORNA LOG ha un prefisso compreso tra I1 ed I9 il PREFISSO risulterà NON ESISTENTE con conseguente visualizzazione della maschera di aggiornamento prefissi.

I1, I2, I3, ecc. sono infatti prefissi che LOGvrr si aspetta di trovare dopo I0, perchè il loro valore ASCII è maggiore di quello di I0 ( ... i prefissi sono in ordine alfabetico...."I" non verrà mai utilizzato...).

Se si cancella I0 dal file 'INFO DX', I0,I1..I9 prenderebbero come prefisso valido "I".

Se I0 è strettamente necessario, ad evitare problemi di ricerca, nel file "INFO DX" conviene aggiungere tutti i prefissi da I1 ad I9 !!!

Per gli stessi motivi di cui sopra, per IC, IG, IS ecc. saranno validi tutti i prefissi da IC0 a IC9, da IG0 ad IG9 ecc.

In altri casi, vista l'indispensabilità di alcuni prefissi, bisognerà integrare opportunamente l'archivio "INFO DX", come evidenziato nel seguente esempio.

Esempio di ricerca "ESATTA" con questi prefissi:

il CALL con prefisso tra ZL0 e ZL4 prenderà come valido ZL, con ZL5 naturalmente ZL5, con ZL6 il prefisso sarà inesistente così come per ZL8 e ZL9 (....bisognerà quindi aggiornare "INFO DX" con i prefissi ZL6, ZL8 e ZL9...ammesso che esistano.....).

Se al posto di ZL5 ci fosse stato ZL0, il primo prefisso (ZL) non verrebbe mai utilizzato!

Nel caso in cui LOGvrr trovi nel file 'INFO DX' più PREFISSI UGUALI, verrà visualizzato l'archivio per una scelta del prefisso giusto.

IN PRATICA, PIU' PREFISSI CONTIENE IL FILE "INFO DX" E MENO ERRORI DI RICERCA LOGvrr COMMETTE NELLA PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO LOG.

CONVIENE USARE LA RICERCA "ESATTA" NEL CASO IN CUI SI VOGLIA EVIDENZIARE SUBITO IL PREFISSO MANCANTE E PROCEDERE IMMEDIATAMENTE ALL'AGGIORNAMENTO DEL FILE "INFO DX" PRESCELTO O SCEGLIRE IL PREFISSO IN CASO DI PRESENZA DI PIU' PREFISSI UGUALI.

PER UN CORRETTO AGGIORNAMENTO DEL/I FILE "INFO DX" E' BENE AVERE SEMPRE PRESENTE IL MECCANISMO DI RICERCA SOPRA DESCRITTO.

E' BUONA NORMA INSERIRE IL PREFISSO COMPLETO DI CALL-AREA, ma sono accettati anche prefissi con un carattere dopo il CALL-AREA (casi particolari tipo: VP2E,VP2V,4J1G ecc. ecc.).

Per capire meglio il funzionamento di ricerca, è possibile etichettare "CANCELLATO" (e riabilitare successivamente) qualche prefisso del file 'INFO DX' (Procedura CORR/CANC/CERCA MENU F) ed effettuare alcune prove con la procedura di AGGIORNAMENTO del LOG

FUNZIONE DEI TASTI DURANTE LE VARIE FASI DI INPUT DATI NEI CAMPI

FRECCIA DESTRA

muove il cursore di un carattere a destra.

FRECCIA SINISTRA

muove il cursore di un carattere a sinistra

Ctrl-FRECCIA DX

muove cursore di una parola a destra

Ctrl-FRECCIA SX

muove cursore di una parola a sinistra

FRECCIA SU

muove cursore nel campo di input precedente

FRECCIA GIU'

muove cursore nel campo di input successivo

RETURN/ENTER

come freccia giù

HOME/END

muove cursore inizio/fine del campo corrente

Ctrl-HOME

muove cursore nel primo campo di input

Ctrl-END

come Ctrl-W (salva i dati).

DEL

cancella il carattere sotto il cursore

BACKSPACE

muove cursore a sinistra cancellando

Ctrl-T

cancella la parola a destra del cursore

Ctrl-Y

cancella dal cursore fino alla fine del campo

Ctrl-U

ripresenta i dati precedentemente cancellati

INS

modo di inserzione caratteri on/off

Ctrl-W

SALVA i dati della procedura (qualsiasi essa sia: qso,manager ecc.)

ESC

esce dalla fase di input senza salvare i dati

PROCEDURE VARIE DI CORREGGI/CANCELLA/CERCA

Nelle varie procedure di CORREZIONE ( LOG, "INFO DX", DXCC, MANAGER, PROVINCE ecc.), l'archivio viene visualizzato completamente su video (tipo foglio elettronico) evidenziando con colori diversi (se il video è a colori e se il file è un LOG od "INFO DX") i prefissi facenti parte di CONTINENTI DIVERSI (Esempio: i qso EUROPEI (EU) sono in rosso).

E' possibile scorrere in verticale ed orizzontale tutti i campi dell'archivio con i tasti Pg-Up, Pg-Dn, Freccia alto-basso ecc.

In particolare:

La procedura in questione ( per i log ) permette inoltre:

CALL, DATA, FREQUENZA, MODO OPERATIVO, CITTA', PROVINCIA, NAZIONE, CONTINENTE, ZONA CQ, ZONA ITU, LOCATORE:

(NB: l'etichetta singola è stampabile anche dalla proc. di aggiornamento, purchè sia stato abilitato il parametro nella configurazione del log e venga inserito "S"o "D" nel campo QSL_TX).

I tasti DEL, F7, F8, F9 ed F10, sono di tipo 'SET/RESET', cioè permettono di settare o resettare i tre stati (cancellato, confermato, qsl spedita) del qso selezionato (via associazione o via diretta).

TIPO DI STAMPANTE

LOGvrr permette la scelta tra circa 100 tipi diversi di stampanti. Se la stampante in uso non è tra le 8 visualizzate nella procedura di CONFIGURAZIONE (scelta stampante), procedere come segue:

  1. individuare il nome del driver (.stp) della stampante in uso;
  2. estrarre (da dos) il file .stp dal file PRINTERS.ARJ (Esempio: ARJ E PRINTERS.ARJ NOME.STP);

Nel caso in cui non esista il file .stp della stampante in uso, modificarne uno esistente con un editore ascii (leggere PRINTERS.DOC).

La stampante deve essere settata in modo da escludere l'impaginazione automatica, in quanto gestita da programma.

ATTENZIONE: nella directory dove è stato installato LOGvrr non mettere più di 8 (OTTO al massimo!!!) file SI_PRxxx.STP: LA PROCEDURA DI CONFIGURAZIONE DELLA STAMPANTE VISUALIZZA AL MASSIMO 8 FILE .STP !!!!!!! NON CANCELLARE MAI IL FILE SI_PR034.STP che si riferisce alle stampanti di tipo EPSON E/F/J/RX/LQ (settaggio di default).

I file .STP e i comandi PCL (Printers Control Command) delle stampanti

I file .STP sono dei puri file ASCII modificabili con un qualsiasi editore di file ascii.

Ogni riga del file .STP corrisponde ad uno specifico comando per la stampante: per dettagli basta leggere il file PRINTERS.DOC che evidenzia tipo di comando e numero della riga del file .stp dove inserire il comando.

Nella prima riga del file .STP deve essere inserito solo il tipo della stampante (viene visualizzato al momento della scelta della stampante nel menu di configurazione LOGvrr).

I comandi dei file .stp devono essere in valore DECIMALE.

COME CREARE UN FILE .STP

basta consultare il manuale della propria stampante ed individuare il valore DECIMALE dei comandi (PCL) necessari per LOGvrr (vedi PRINTERS.DOC).

Successivamente, con un editore di file ascii, basta inserire i comandi decimali nell’apposita riga del file .STP (basta prendere come esempio un qualsiasi file .stp).

Non tutti i comandi del file .STP vengono normalmente utilizzati (solo stampa elongata, condensata, e ritorno a stampa normale 10 dpi). Creando file .LBL personali si possono comunque sfruttare tutti i comandi esistenti…ed anche altri…

STAMPE NORMALI

La stampa degli archivi si può effettuare in modo normale (tutto l'archivio) o con l'inserzione di filtri. Questi ultimi permettono di estrarre dati a piacere dall'archivio, tramite l'ausilio di operatori relazionali e/o logici (tutto seguito da menu).

Il filtro si può inserire anche usando le parentesi rotonde, il che permette ricerche sofisticate e complesse che possono soddisfare qualsiasi tipo di esigenza.

Alcune stampe, che non superano la lunghezza massima di 80 caratteri per rigo, si possono lanciare anche su video.

STAMPE LOG CON FORMATO PRESTABILITO (*.FRM)

Le stampe in questione permettono il raggruppamento dei qso per:

A seconda del file .FRM scelto, LOGvrr seleziona automaticamente il file indice da utilizzare ( LOGvrr controlla infatti le prime sei lettere del nome .FRM scelto).

Se si vogliono creare dei formati nuovi bisogna quindi avere l'accortezza di usare (come nomi) almeno le prime sei lettere dei file sopra elencati (le ultime due lettere sono a libera scelta).

Esempio:

Se si vogliono creare nuovi formati di stampa in ordine di data, bisogna creare dei file .FRM con nomi tipo questi:

X_DATE1.FRM X_DATE2.FRM oppure X_DATE_A.FRM X_DATE_X.FRM ecc.

Se si vogliono in ordine di FREQUENZA creare dei file .FRM con nomi tipo:

X_FREQ_1.FRM X_FREQ_X.FRM ecc. ecc.

Condizione indispensabile è anche l'esistenza dell'indice (vedere la struttura degli archivi): non e' possibile, ad esempio, fare una stampa ordinata per MANAGER in quanto non esiste un indice di questo campo.

Per modificare o creare nuovi file .FRM usare il programma RL.EXE in dotazione a LOGvrr.

STAMPE LOG A PIACERE

Permette di stampare il log con i campi desiderati.

STAMPA ETICHETTE

La stampa delle etichette può avvenire in tre modi:

  1. STAMPA ETICHETTE DI TUTTI I QSO LA CUI QSL NON E' STATA ANCORA SPEDITA (selezionando STAMPE VARIO TIPO del menu principale; il file di formato .LBL è a scelta....se ne possono creare altri con RL.EXE;
  2. STAMPA LA SOLA ETICHETTA DEL QSO SELEZIONATO (con la procedura CORREGGI/CANC./CERCA (F10) del menu principale ....il file utilizzato (.LBL) è quello scelto nella procedura di CONFIGURAZIONE .......).

Nei due casi di cui sopra il qso viene marchiato come 'QSL SPEDITA'.

  1. STAMPA ETICHETTA QSO DALLA PROCEDURA DI AGGIORNAMENTO LOG (purchè sia abilitato l'apposito parametro della procedura di configurazione e venga inserito "S" o "D" nel campo SPE.QSL (aggiornamento)). Se il file *.LBL lo permette, si possono stampare etichette MULTI-QSO; per ulteriori dettagli leggere il file LABEL.DOC.

Il programma RL.EXE, fornito con LOGvrr, permette la modifica dei file .LBL,.RIG, .FRM, .LCD ecc. per modificare le stampe a piacere.

STATISTICHE

Le statistiche attualmente gestite sono:

Per ulteriori dettagli leggere DIPLOMI.DOC.

UTILITY

Tra le varie utility, quelle degne di nota sono:

UTILITY -> RIORDINAMENTO DEL NUMERO DEL QSO (RECORD) PER DATA + TIME

Se nel LOG non vengono inseriti i qso in progressione per data ed ora (....causa dimenticanze o conversioni successive), il numero del record (qso) non sarà progressivo in funzione della data .........

Per eliminare tale problema procedere alla copia LOGvrr su altro LOGvrr VUOTO (vedi UTILITY) chiedendo l'ordinamento del LOG ORIGINE per data+time.

UTILITY -> CONVERSIONI

I qso del file da convertire, vengono aggiunti ai qso presenti nel LOGvrr prescelto.

Attualmente le conversioni gestite sono:

Le conversioni da K1EA, WB2DND, TOP-LOG, EASY_LOG, ARI_CONTEST, nel caso in cui il prefisso non sia in archivio (forzata ricerca "ESATTA"), permettono l'aggiornamento in tempo reale del file "INFO DX" prescelto.

Se viene effettuato l'aggiornamento del prefisso mancante, i dati LOGvrr che non trovano equivalenza nel log da convertire (Esempio: LOCATORE, COUNTRY ecc. ecc.) vengono prelevati automaticamente dal file "INFO DX".

Se il file "INFO DX" contiene più prefissi uguali, viene richiesta una scelta.(In caso di conversione log con qso ante 92/93, usare OLDINFO.INF).

UTILITY -> CONVERSIONE DA FILE ASCII OMOGENEO

La procedura di conversione di un file ASCII OMOGENEO deve essere usata con ATTENZIONE.

PROBLEMI DI LETTURA FILE ASCII:

Si ipotizza che il file ASCII sia OMOGENEO, cioè le righe (= i qso ) abbiano la stessa lunghezza e alla fine di ogni riga sia presente <CR LF>. In caso di mancanza di <CR LF> si noteranno problemi di lettura del file: tentare la conversione inserendo manualmente la lunghezza della riga.

Se <CR LF> E' PRESENTE, IMPOSTARE COME LUNGHEZZA un numero maggiore della posizione del <CR LF> pena una conversione imprevedibile......(CR LF ha infatti PRIORITA' SUL VALORE LUNGHEZZA INSERITO MANUALMENTE !!!!!). OMOGENEITA' DEI DATI.

Questa conversione permette di inserire nel campo COMMENT di LOGvrr fino a tre stringhe situate in posizioni diverse nella riga del file ascii, ciò al fine di inserire tutti i CODICI DI DIPLOMI A PIACERE in COMMENT.

Se il file ASCII contiene DATI NON COERENTI CON QUELLI USATI DA LOGvrr o si forniscono ERRATE POSIZIONI dei campi del file ascii, si possono creare dei LOGvrr diversi da quelli creati con la normale procedura di CREAZIONE ed AGGIORNAMENTO e, di conseguenza, si possono avere poi dei problemi nelle varie fasi di RICERCA, STATISTICA, STAMPA, STAMPA CON FORMATO ecc.

UTILITY -> CONSIGLI PER LE CONVERSIONI

Per quanto sopra accennato, è buona regola procedere alla conversione (qualsiasi essa sia) utilizzando un LOGvrr vuoto (cioè appena creato).ciò permette di verificare senza problemi e con accuratezza se la conversione è avvenuta correttamente (fare attenzione ai CAMPI DATE, FREQ, MODE ecc.!!!!)...... Se tutto è andato a buon fine, si può procedere alla copia del LOGvrr in questione sul LOGvrr di uso corrente......

Se la conversione non può avere esito positivo causa l'incongruenza di alcuni dati (Esempio: il LOG ASCII da convertire riporta la frequenza in metri e non in MHz .... od in MHz ma comunque non come viene indicata in LOGvrr..), conviene non effettuare la conversione ....... oppure modificare il file ascii con un editore di testi (inserendo dati LOGvrr compatibili) e poi ritentare.

UTILITY -> CAMBIA CONTENUTO DEL CAMPO PRESCELTO SU TUTTI I RECORD

La procedura in questione (menu utility, correggi/cambia), permette la sostituzione del contenuto del campo prescelto su tutti i record dell'archivio.

Esempio pratico di utilità:

UTILITY -> CONVERTE FILE dBaseIII/Clipper COMPATIBILI IN ASCII

Questa procedura permette di convertire in ASCII un qualsiasi file dBaseIII/Clipper compatibile (compreso gli archivi .DBF di LOGvrr) per effettuare eventuali conversioni ASCII -> LOGvrr.

GESTIONE CALLBOOK e CD-ROM

LOGvrr gestisce al suo interno anche i CallBook (Opzione "F" dal MENU PRINCIPALE ed Opzione "K" dal MENU INFO DX).

Gli archivi CallBook sono compatibili con quelli di IK1MTT, basta copiarli nella directory dove è stato installato LOGvrr e ricostruire gli indici. LOGvrr.

CD-ROM IK1MTT

Con il CallBook Internazionale del CD-ROM di IK1MTT, LOGvrr offre prestazioni particolare, come ad esempio la visualizzazione di tutto l´archivio su foglio elettronico, la gestione automatica del diploma delle contee USA, la ricerca e stampa delle etichette dei manager...ecc.

PACKET - PACKET CLUSTER - SOUNDBLASTER - RTX

LOGvrr viene fornito con il programma TSR PACKET.COM che permette di effettuare collegamenti packet in background (Alt-Esc) e di aprire una finestra di controllo della seriale nella procedura di AGGIORNAMENTO del LOG (Alt-K).

PACKET.COM deve essere lanciato prima di LOGvrr (si configura leggendo il file PACKET.CNF modificabile con un editor di testi), ma non puo´ essere utilizzato con Windows o con sistemi che sfruttano in modo grafico le pagine video. Per maggiori dettagli leggere PACKET04.DOC

PacketCluster

Per gestire il PacketCluster, invece, lanciare PCLINT.EXE (TSR) prima di LOGvrr (gestisce spot dx, talk ecc.), configurabile direttamente dal menu PacketCluster di LOGvrr (com, b/s, filtri, bande, AutoSpot, apertura spot.fil, line.fil ....maggiori dettagli in PCLINT.HLP da menu PCL.).

LOGvrr funziona con qualsiasi TNC di tipo 2 (non Bycom!) settato in modalità tradizionale (non Kiss, wa8dnd, host).

Pilotaggio RxTx via RS232

Usando PCLINT è possibile anche pilotare un ricetrasmettitore (RS232) per effettuare il cambio frequenza e modo operativo all'arrivo di uno SpotDx del PCL ed effettuare lo SPELLING dello SpotDx con la SoundBlaster.

Sempre con la SoundBlaster è possibile inviare verso l´ingresso microfonico dell´RxTx file .WAV preregistrati (_CQDX.WAV, _CONTEST.WAV,....con PTT automatico).

In caso di personalizzazione dei file .WAV si raccomanda di rispettare le seguenti regole: MONO 11KHz e non superiori a 50/60 Kbytes (più piccoli sono e meglio è!)

Con i dischetti originali LOGvrr viene fornito anche lo schema elettrico per interfacciare la SoundBlaster all'RTx (leggere SBLASTER.DOC nella directory VOC).

Lo schema elettrico è disponibile anche in Internet.

COPYRIGHT ED EVENTUALI "BUG

L'uso di questo applicativo è vincolato alla REGISTRZIONE DEI DATI ANAGRAFICI DELL'UTILIZZATORE, che devono essere comunicati per iscritto ad IN3VRR usando la scheda qui di seguito descritta (od equivalente) oppure via e-mail con la compilazione dell´apposito form presente nelle pagine web LOGvrr in Internet.

Sarà apprezzato un contributo quale parziale risarcimento per le spese sostenute in ordine all'acquisto dei linguaggi di programmazione utilizzati.

Il versamento, purchè completato dall'invio di QUATTRO dischetti preformattati e da busta preaffrancata, darà diritto alla spedizione dell'ultima release eventualmente scritta.

Sono graditi anche suggerimenti per implementare e/o migliorare l'applicativo in questione, che viene fornito così com'è, senza particolari garanzie (implicite e/o esplicite) di corretto funzionamento.

La registrazione dei dati anagrafici ha anche lo scopo di verificare quale interesse susciti tale applicativo: ciò al fine di valutare se convenga o meno effettuare ulteriori modifiche e/o implementazioni.

SCHEDA DI REGISTRAZIONE e SITI INTERNET DI LOGVRR

Stampare la scheda di registrazione REGISTRA.DOC su foglio di formato A4, compilarla ed inviarla ad IN3VRR.

LOG_USER.BOK è l'archivio CallBook dove vengono inseriti i nominativi degli utilizzatori LOGvrr REGISTRATI UFFICIALMENTE (leggere $DOLLARI.DOC).

LOGvrr può essere prelevato gratuitamente da Internet:

http://www.alpcom.it/actis/hamradio/software/logvrr

http://www.qsl.net/in3vrr

INSTALLAZIONE LOGVRR AUTOMATICA

Lanciare il programma A:INSTALLA.EXE in caso di utilizzo dei dischetti originali LOGvrr (la sostituzione dei file avviene automaticamente senza avviso).

INSTALLAZIONE LOGvrr MANUALE

Per installare manualmente le nuove versioni di LOGvrr è sufficiente "scompattare" i vari file .ARJ che compongono l'applicativo (Sintassi: ARJ  X  -Y  *.ARJ  C:\TUADIRECTORY) nella directory dove è stato copiato l'applicativo precedente.

I file indispensabili sono i seguenti: LOGxx-A.ARJ, LOGxx-B.ARJ, LOGxx-C.ARJ, STATIS.ARJ e PROVALOG.ARJ

ATTENZIONE: nel caso in cui alcuni file LOGvrr fossero stati personalizzati (Esempio:DXINFO.INF, DXCC.INF, .FRM ecc.) e non si volessero perdere tali personalizzazioni, si raccomanda di cambiare preventivamente nome a tali file (Esempio di comando DOS per rinominare i file: REN  INDODX.INF  MYINFO.INF).

(Non cambiare nome ai file DXCC.INF ed al file MANAGERS.MAN !!!).

INSTALLANDO UNA NUOVA RELEASE LEGGERE SEMPRE IL FILE ASCII VARIANTI.DOC: contiene tutte le variazioni effettuate tra una versione e l'altra.

TRADEMARK VARI